martedì 5 novembre 2013

Le ragazze velate...

Il problema non me lo ero mai posto veramente, a Ferrara non se ne vedono molto spesso di ragazze con il chador, nè nella versione solo velo intorno al capo nè tantomeno nella versione integrale. Ma qui a Birmingham è una cosa abbastanza comune da vedere. Ragazze di cui si possono intravedere solo gli occhi circolano abitualmente per i corridoi dell'università e nessuno sembra farci caso.
Mettiamo subito in chiaro che io sono un'estremista della libertà, e finchè nessuno viene ferito o disturbato ognuno ha il diritto di vestirsi e girare come meglio crede: per me va bene tutto dalla minigonna ascellare (volgarmente detta giro passera) al Burka. Non ho potuto però fare a meno di pormi alcune domande.
Per prima cosa mi sono chiesta se il chador è una libera scelta di queste ragazze, e  secondo le mie osservazioni dovrebbe essere così. In fondo sono per tutta l'università dai laboratori alle biblioteche, e quindi evidentemente hanno accesso all'istruzione superiore.
Inoltre vanno anche in palestra per esempio a fare Zumba, dove la loro immagine castigata stride moltissimo con quella delle loro compagne in succintissimi top sportivi, con tanto di pancia di fuori.
L'unico posto in cui non le ho viste è il coro, magari è un caso oppure le ragazze velate non cantano.
Una di loro in mensa mi ha anche chiesto se poteva sedersi come me, ovviamente ho risposto di si, ma avrei avuto un milione di domande da farle, ma non le ho fatte per non offenderla e perché intimidita dal velo...
Mi è capitato di incontrarne una con il chador integrale in un corridoio poco frequentato del laboratorio. Le si vedevano solo gli occhi ed indossava il camice, proprio come me, aveva un blocco con gli appunti di laboratorio, proprio come me, e gli occhiali da miopia dovuta allo studio, proprio come me.
L'unica cosa che mi chiedo (considerando anche il rapporto fraterno e di amicizia che io ho con le mie colleghe) è: come mi sentirei a lavorare con una persona di cui non ho mai visto il volto, di cui non conosco l'espressione? Probabilmente rimarrebbe sempre un "velo" tra di noi....


Nessun commento: